RC auto: come funziona e come confrontare i preventivi
Capire cosa copre il contratto base, come funzionano classe di merito e attestato di rischio e dove confrontare i prezzi ti aiuta a scegliere con più consapevolezza. Questa guida fa parte della sezione Assicurazioni.
Cos’è l’RC auto e cosa copre
Acquistare una polizza RC Auto (Responsabilità Civile Autoveicoli) non è una scelta: è obbligatorio per legge. Senza copertura non puoi circolare né lasciare l’auto parcheggiata su strade ad uso pubblico.
All’immatricolazione in un paese dell’Unione europea il proprietario deve sottoscrivere l’assicurazione di responsabilità civile, valida anche negli altri paesi UE in cui il veicolo circola temporaneamente. La polizza copre i danni materiali o le lesioni causati a persone diverse dal conducente quando questi è responsabile del sinistro. Il danneggiato ha azione diretta verso l’impresa del responsabile.
Il conducente che ha causato il sinistro non è coperto per i danni fisici che subisce né per i danni materiali al proprio veicolo, salvo garanzie aggiuntive come la Kasko o una polizza infortuni del conducente. Se il veicolo responsabile non è assicurato o non è identificato, può intervenire il Fondo di garanzia per le vittime della strada gestito da CONSAP, con condizioni da verificare sul sito dell’ente.
I massimali minimi (art. 128 Codice delle Assicurazioni Private; decreto MISE 31 maggio 2022) sono, per sinistro e indipendentemente dal numero delle vittime, 6.450.000,00 euro per i danni alle persone e 1.300.000,00 euro per i danni alle cose. Se i danni superano il massimale, la parte eccedente resta a carico dell’automobilista.
In Italia le imprese non possono rifiutarsi di fornire una copertura RC Auto a chi la richiede (obbligo a contrarre). Il premio dipende da fattori di rischio come età del proprietario, indirizzo di residenza, classe di merito dell’attestato di rischio e potenza del veicolo.
Durata, scadenza e periodo di tolleranza
Di regola la polizza ha durata di un anno (salvo polizze temporanee) ed è attiva dalle ore 24.00 del giorno in cui paghi il premio. Alla scadenza non serve disdetta: il contratto si conclude automaticamente; per un nuovo contratto, con la stessa o un’altra impresa, devi pagare il premio e sottoscriverlo.
La copertura resta attiva per il periodo di tolleranza, cioè i 15 giorni successivi alla scadenza. Il tacito rinnovo per l’RC auto è abolito dal 1° gennaio 2013. Dal 29 agosto 2017 (L. 124/2017) il divieto di tacito rinnovo vale anche per le garanzie accessorie stipulate insieme all’RC auto nei contratti successivi a quella data.
Classe di merito e attestato di rischio
Il sistema bonus-malus prevede 18 classi di merito universali (CU). Chi si assicura per la prima volta entra in 14ª classe; più bassa è la classe, più economica è la polizza. Senza incidenti nel periodo di osservazione si scende di una classe; con un sinistro con responsabilità principale oltre il 50% si sale di due classi.
Il periodo di osservazione va dal giorno di decorrenza fino a 60 giorni prima della scadenza annuale; negli anni successivi, da due mesi prima della decorrenza a due mesi prima della scadenza. Le regole sono nel Provvedimento IVASS n. 72/2018. La classe CU si conserva cambiando impresa; la classe interna dell’impresa no.
L’attestato di rischio riporta classe universale e interna e i sinistri degli ultimi cinque anni pagati dall’impresa, anche parzialmente; ha validità massima di cinque anni. Dal 1° luglio 2015 non c’è più consegna cartacea: le imprese alimentano la banca dati presso ANIA e lo rendono disponibile in area clienti, via e-mail o con altre modalità telematiche; una copia cartacea su richiesta non vale per un nuovo contratto. L’impresa deve caricarlo almeno 30 giorni prima della scadenza.
Per evitare il malus le condizioni contrattuali spesso permettono di rimborsare all’impresa gli importi liquidati per sinistri nel periodo di osservazione, conservando la classe di merito, anche dopo un cambio compagnia. Se il sinistro è stato gestito con il risarcimento diretto ci si rivolge a CONSAP (anche tramite l’intermediario); altrimenti all’impresa che ha pagato.
RC auto familiare
In vigore dal 16 febbraio 2020, la norma amplia la legge Bersani: puoi usare la classe CU più favorevole maturata da un familiare stabilmente convivente dello stesso nucleo, con identica residenza, anche tra veicoli di tipo diverso (auto e moto), per un nuovo contratto o un rinnovo, anche con un’impresa diversa. Vale solo per persone fisiche e se negli ultimi cinque anni non ci sono sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria (come da attestato).
Come confrontare i preventivi con Preventivass
Preventivass (www.preventivass.it) è il preventivatore pubblico realizzato da IVASS con il Ministero dello Sviluppo Economico: gratuito, senza registrazione, confronta i prezzi del contratto base RC auto (DM 11 marzo 2020, n. 54) e delle condizioni aggiuntive di tutte le imprese che operano in Italia nel ramo. I preventivi arrivano in circa trenta secondi, sono validi 60 giorni dall’emissione con la tariffa vigente alla data di decorrenza, e riguardano consumatori (persone fisiche) e autovetture, motocicli e ciclomotori a uso privato con formula bonus-malus. Servono codice fiscale dell’assicurato e targa. La lista è ordinata per prezzo crescente.
Non fornisce prezzi per garanzie accessorie, contratti temporanei o pluriennali. Clausole aggiuntive possono ridurre il premio (guida esclusiva, guida esperta, sistemi di rilevazione a distanza, ispezione preventiva, rilevazione del tasso alcolemico) o aumentarlo (massimali superiori ai minimi, limitazione di esclusioni e rivalse, gancio traino; pagamento del premio in rate). In fase di stipula puoi aggiungere clausole e garanzie accessorie non presenti nel preventivo, pagando un premio ulteriore. Dati non corretti possono portare all’annullamento del contratto e, in caso di sinistro, alla rivalsa dell’impresa.
Il preventivo dell’impresa è vincolante solo per l’impresa: se acquisti entro sessanta giorni, deve offrirti la polizza al prezzo indicato. Prima di firmare leggi DIP Danni e DIP Aggiuntivo. Attenzione alle polizze fantasma sul web con prezzi stracciati e nessuna copertura reale: per le truffe nei pagamenti in generale puoi leggere la guida sulle truffe sul conto e il rimborso.
Formule di guida, franchigie e rivalse
Guida libera: chiunque può guidare e il danneggiato è sempre risarcito. Guida esperta: sconto per conducenti con età e anzianità di patente minime indicate dall’impresa. Guida esclusiva: un solo conducente. Se guida qualcuno non previsto, l’impresa risarcisce il terzo ma può rivalersi sul contraente.
La franchigia significa che l’impresa paga il danneggiato e poi chiede all’assicurato l’importo della franchigia. Esclusioni tipiche: guida in stato di ebbrezza, sotto effetto di stupefacenti o senza patente; il terzo è comunque risarcito e l’impresa può esercitare la rivalsa.
Le garanzie accessorie (furto, incendio, Kasko, cristalli, infortuni del conducente, assistenza) non fanno parte del contratto base; nel contratto base non sono previsti nemmeno il bonus protetto e la carta verde.
Sospensione, vendita dell’auto e reclami
Puoi chiedere la sospensione senza costi aggiuntivi (art. 122-bis del Codice delle Assicurazioni Private), per una durata massima complessiva di 10 mesi (11 per veicoli storici), efficace dopo la registrazione nella banca dati delle coperture RCA; durante la sospensione non puoi usare il veicolo.
Per polizze acquistate online o per telefono vale il recesso entro 14 giorni dalla stipula o dalla ricezione del set informativo, salvo polizze di brevissima durata o sinistro nei 14 giorni.
In caso di vendita puoi chiedere risoluzione del contratto e restituzione del premio non goduto, al netto di imposte e contributo al Servizio Sanitario Nazionale; il contratto si trasferisce su altro veicolo di tua proprietà solo nei casi previsti (vendita, conto vendita, demolizione, esportazione, cessazione della circolazione).
Per reclami: Ufficio Reclami dell’impresa (risposta entro 45 giorni), poi IVASS; esistono mediazione, negoziazione assistita, conciliazione paritetica e l’Arbitro Assicurativo. Il certificato di assicurazione va tenuto a bordo ed esibito alle forze dell’ordine; se lo ricevi via e-mail puoi mostrarlo sullo smartphone. Dal 2015 il contrassegno non si espone più sul parabrezza.
Per pagare il premio puoi usare anche il bonifico o l’assegno intestato all’impresa; per l’RC auto il premio si può pagare anche in contanti. Con il premio a rate l’impresa non ha l’obbligo di avvisarti della scadenza della rata semestrale.
Domande frequenti
L'RC auto è obbligatoria anche se l'auto è parcheggiata?
Sì: senza polizza non puoi circolare né lasciare il veicolo parcheggiato su strade ad uso pubblico. All'immatricolazione in un paese UE il proprietario deve sottoscrivere la copertura.
Quali sono i massimali minimi di legge?
Per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, valgono 6.450.000,00 euro per i danni alle persone e 1.300.000,00 euro per i danni alle cose. Se i danni superano il massimale, la parte restante resta a carico dell'automobilista.
Cos'è la classe di merito CU?
Le classi universali sono 18: chi si assicura per la prima volta entra in 14ª classe; più bassa è la classe, più economica è la polizza. Senza incidenti nel periodo di osservazione si scende di una classe; con un sinistro con responsabilità principale oltre il 50% si sale di due classi.
Cos'è l'RC auto familiare?
Puoi usare la classe CU più favorevole maturata da un familiare stabilmente convivente con identica residenza, anche tra veicoli diversi e con impresa diversa, se negli ultimi cinque anni non ci sono stati sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria.
A cosa serve Preventivass?
È il preventivatore pubblico gratuito su www.preventivass.it: confronta i prezzi del contratto base RC auto e delle condizioni aggiuntive delle imprese che operano in Italia, con preventivi in circa trenta secondi, validi 60 giorni.
Fonti
Avvertenza: questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non sostituisce la consulenza fiscale, legale o finanziaria. Norme, scadenze, importi e condizioni dei prodotti possono cambiare in qualsiasi momento; fanno fede soltanto le informazioni aggiornate degli enti competenti e dell’intermediario. Per la tua situazione rivolgiti a un CAF, a un patronato, a un commercialista, a un avvocato o a un consulente abilitato.
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